Dieta Mediterranea

La dieta mediterranea deve la sua popolarità al nutrizionista americano Ancel Keys che nel 1945 sbarcò nel cilento al seguito del contingente americano.

Keys durante il suo soggiorno in Italia notò che le malattie cardiovascolari si presentavano in numero notevolmente inferiore rispetto al suo paese e attribuì questa minore probabilità di ammalarsi alla dieta che veniva seguita in quella particolare zona.

La dieta mediterranea più che una dieta in senso stretto è uno stile di vita, una serie di abitudini alimentari.

Gli alimenti base della dieta mediterranea sono alimenti naturali e semplici: pane (preferibilmente integrale), legumi, cereali, olio di oliva sono componenti essenziali della dieta mentre da un punto di vista nutrizionale è garantito il giusto equilibrio fra i vari macronutrienti: una dieta è equilibrata quando non più del 25% delle calorie totali provengono da grassi, dal 12 al 15% da proteine e 55-60% da carboidrati.

Bisogna sottolineare che la dieta mediterranea odierna non è la stessa studiata dal dottor Keys. Nel 1945 quando il nutrizionista iniziò a studiare le abitudini alimentari del cilento in Italia la situazione era di grande povertà: l’alimentazione era tutt’altro che abbondante, gli alimenti erano integrali e lo stile di vita tutt’altro che sedentario.
Oggi indubbiamente lo stile di vita è diverso e gli alimenti sono prevalentemente raffinati e con grassi aggiunti, ecco perché anche nel nostro paese si presenta sempre di più la necessità di ricordare con campagne di informazione le basi della dieta mediterranea e di una corretta alimentazione.