Dieta dimagrante dissociata
Come già detto perdiamo peso quando introduciamo nel nostro organismo meno energia (calorie) di quelle che consumiamo (consumo calorico).
Non tutti i dietologi comunque sono convinti di questo semplice algoritmo, infatti già da diversi decenni si è andato affermando il concetto che non sia importante soltanto il numero di calorie introdotte ma anche la distribuzione degli alimenti durante i pasti.
Si sono andate affermando quindi le cosiddette diete dissociate che prevedono la divisione dei cibi in due grandi gruppi: il primo detto degli alimenti acidi composto da uova, pesce, carne, formaggi ecc. e il secondo detto dei cibi alcalini composto da pane, legumi, riso, patate ecc..
Secondo i principi delle diete dissociate gli alimenti che fanno parte dei due gruppi non devono mai essere consumati nella stessa unità cioè il periodo nel quale si decide di frazionare la dieta dissociata, ad esempio la settimana o il giorno.
Generalmente le diete dissociate che hanno come unità il giorno sono più complete ma soprattutto sono meno monotone. Si pensa infatti che nel caso ci sia un maggiore dimagrimento seguendo una dieta dissociata piuttosto che una normale dieta dimagrante equilibrata sia proprio dovuto ad una alimentazione monotona che risulta sicuramente meno appetitosa rispetto ad una più varia.